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January 03 Io e te.Io e te. Perdermi...volevo perdermi e morire nella tua pelle, nel candore perlaceo della tua pelle, affondarci dentro e morirci in un gemito, forse due, darti piacere, morire nei tuoi sussurri. Perdermi...nei tuoi occhi mentre le mie dita si sentono padrone del tuo corpo, custodi di una galleria d'arte blindata dai tuoi capelli intenti a voler coprire il tuo viso, quei tratti marcati fieri ed orgogliosi di aver catturato il mio cuore. Perdermi nel tuo sorriso, nel tuo sorriso che dura un millesimo di secondo, sai che lo sto guardando, sai che mi ci perdo dentro. Perdermi nel tuo letto, con la schiena a terra su materassi di ferro, incurante della scomodità della mia schiena perchè un lieve dolore alle ossa di un giorno lo vivrei una vita intera pur di passare una notte con te...pur di risvegliarmi con i tuoi sospiri a cullare le mie orecchie...pur di risvegliarmi con le mani a stringere le tue... Inorgoglisci il mio cuore...inpreziosisci il mio corpo...sono fiero ogni giorno di quanto mi hai dato, di quanto puoi darmi ancora, di quanto sono fortunato,di mia. December 01 riflessioniDelle volte ti capita di correre, correre via da un casello all'altro, in un autostrada, di notte, ti capita di vedere quelle freccine segnaletiche lungo tutti i bordi, sia a destra che a sinistra, ti capita di guardarli e fissarli quando non hai la forza di mettere la testa sul collo, dritta, la vedi penzolare da un lato mentre in realtà il tuo sguardo è rivolto verso quelle freccine segnaletiche...se sei fortunato, di notte, con i lampioni sparati sopra di queste freccine, vedrai la plastica lucida creare tanti piccoli arcobaleni...ti vien voglia di accelerare ed entrare dentro quegli arcobaleni...non ti conviene. August 06 Sadismo allo stato puro(verbale) Voglio darti da mangiare, con il mio affetto dirti due parole, quello che provo per te. Voglio imboccarti dei miei pensieri, duri come chiodi , fastidiosi come segatura. Perforarti dall'interno, farti del male e guardarti lacrimare sangue dall'interno, senza farti compiatire dai passanti impietositi dai tuoi occhioni lucidi. Voglio farti piangere sangue dall'interno, come chiodi che si bloccano in gola, come le mie parole soffocate dai tuoi silenzi. Voglio farti piangere sangue dall'interno, scolpire nella tua mente i sensi di colpa dei tuoi omicidi. Scacciavi dai miei occhi la parvenza di gioia dovuta dalle tue melodie, leggere come il fruscio delle foglie in piena estate. Uccidevi la mia anima come un tornado alle foglie d'autunno. Cadevo. Voglio vederti sanguinare dall'interno. July 23 Stelle sanguinanti. Io non lo conosco, il fosso dove per sbaglio cade la gente durante la monotonia della passeggiata mattutina. Tante cose non capisco. Non capisco come fa questo cielo grigio a nascondere il Vesuvio alle 10 del mattino. Tante cose non capisco, chiamala voglia di rimanere ignoranti. Voglia di ignorare il flusso continuo delle cose, e delle situazioni, e delle stelle morte 100 anni fa che restano oggi nel cielo a guardarci. Chissà se hanno i vermi anche loro. Chissà se sentono la puzza dello smog che 100 anni fa non c'era. Forse è solo un gioco di luce. Anni luce. Non ci è permesso di guardare un minuto/luce fa cosa accade lì sopra? Magari le stelle sanguinano ed a vederle saranno solo i nostri figli. Se mai ne avremo. July 19 Soffice.
Soffice.
Sfiorando
con le dita fossette di sangue. Guardare i polpastrelli cambiare
colore. Controllare se il dolore momentaneo avrà ripercussioni. Correre
troppo. Innaturale, modificare i già meccanici ingranaggi di un motorino e scivolare giù, cadere con i gomiti a terra in pozze di birra. Cocci di vetro, se ne è salvata una. Sfiorare con le dita le fossette di sangue e guardare i polpastrelli cambiare colore. Ossigenare le ferite, rendere schiumosa e tinta di bianco la carne smembrata. Non sento più dolore. Ascoltare ipnotici i Massimo volume mentre il sudore ci colava addosso, nei meandri di una stazione. Ascoltare i massimo volume senza l'ombra delle pareti di vetro di una stazione, i treni fermi a testimoniare l'assenza di una via di uscita. Ed ancora, guardare la gente ferma immobile ad ascoltare per l'ennesima volta una canzone che conosce già. Ed ancora, guardare la gente ferma immobile a guardare per l'ennesima volta un giorno che domani tornerà. O forse no. Non tornerà. Birre a 3 euro e 50. Una fottuta marca tedesca introvabile forse... Motivazione inutile. Il mio buon umore a caro prezzo in quel giorno in cui dimenticare era solo un idea. Dimenticare nelle schegge degli occhi persi a farmi compagnia, altre schegge, quelle che mi cavarono gli occhi e resero cieco. Guardare nel fondo di una bottiglia qualcuno o qualcosa. Bere così tanto vino rosso da far sdoppiare i quadri e triplicare gli occhi indiscreti di una lei nel tuo letto. Capire che non stai meglio solo dopo aver cacciato dalla gola il cattivo umore, travestito da sbornia che il giorno dopo si spoglia punzecchiandoti con un mal di testa. Mangiamo le stesse cose da una settimana. Nel 2009 i cuochi sono bravi nelle riproduzioni, incapaci di creare qualcosa capace di farci sentire meglio. Nel 2009...Abbiamo provato tutto. E permettiamo agli altri di levarcelo. July 01 Scopare nel vento E....sputami addosso le tue ragioni, non mi va. Quella del ciclo l'hai usata 7 giorni fa, sono proprio curioso di vedere cosa ti inventi ora. Senti forse di dover piangere? Di dover vedere le tue malinconie riflesse in una minuscola pozzanghera di uno stagno? Nei panni di un fiore ne sarei fiero, mentre incornicio il tuo sguardo con le mie radici ed in assenza di vento le tue lacrime spostano i granuli di polline. E puff, con le tue ragioni fai nascere una nuova vita. E puff. Ma le tue lacrime provocano solo minuscoli ed insignificativi blackout ai miei ricordi, mentre alla tastiera del computer sulla quale piangi non provochi proprio nulla. E...sputami addosso le tue ragioni, non mi va. Non mi va di piangerti addosso. Non mi va di piangermi addosso. E vedi una tua amica prendere una pasticchetta per mancanza di altro, magari amore, o fumare uno spinello, dille che non capisce un cazzo. Dille che se le manca il contatto fisico esiste sempre un ago ed un poco di eroina, sempre più pura di quelle anfetamine sintetiche. Dille che, se si sente divorare dentro può sempre ignettarsi il nulla, almeno verrà divorato da quello in cui ha sempre creduto, il Nulla. Il nulla sotto forma di un embolo, il nulla sotto forma di una bottiglia, il nulla sotto forma di una sigaretta ed il nulla sotto forma di una cazzo di canna. Vivi la tua vita e fai come i fiori, non importa con chi, non importa come, inizia a scopare nel vento. June 23 ............................................................l'ennesima stronzata! (leggete Romeo all'inglese...Romio)(fa più figo.) Romeo ha preso l'ultima del pacchetto. Romeo è triste, romeo è annoiato e sente il sapore amaro della solitudine. Romeo sta sanguinando, lì in quel pubbettino isolato, chiede all'unico presente una sigaretta. Il barista che gli versa un altro bicchiere. Romeo sta piangendo, è lì ricurvo sul bicchiere, forse per il coltello piantato nella schiena. Juliett sta scopando, Juliett sta scoprendo, L'emozione non ha voce, La passione porta al sesso, Romeo è da solo avvolto nel silenzio, Juliett sta scopando con un nero, non con Romeo, si era rotta del silenzio. L'emozione non ha voce, la passione urla nel silenzio. June 03 viaggio
Viaggio
Và all'inferno...io ci sono già...anche lì c'è sempre da fumare.e da bruciare..vieni all'inferno...mi hai bruciato tante volte.voglio bruciare Te.con la benzina..con le banconote bruciate per te.May 24 La luna Ie case in un non vivo hanno un affitto superiore a 2 gocce di acqua salata. I sogni che non dormo sanno di nicotina e caffè. Con 1,85 centesimi è ancora possibile rimanere inerti senza togliere ossigeno agli occhi, chissà per quanto tempo ancora. Con le serrande alzate del mio sguardo vedere la luce coperta dal manto nero della notte, con grande materialismo descrivo le mie palpebre indifferenti al leggero venticello che c'è qui con me, paragonandole ad un paio di persiane. E poi perchè cazzo si chiamano persiane? Le hanno mica inventate i persiani?...bah...forse è proprio così. Cazzo di notte di merda, mi sforzo ad usare parole come manto nero della notte e poi dal mio inconscio spara un "cazzo", o una "merda". Fanculo. Ci stava bene, non c'è due senza tre, non c'è donna senza cazzo, non c'è uomo che non ha mai bisogno della masturbazione. Donna puttana succhia cazzi. Basta.Odio le donne, o è semplice timore? Nel tuo grembo potrà nascere un pargolo, ma nella mia pancia c'è un orrore, le tue parole assorbite male con le cartine leccate male che si scollano e ti fanno girare i coglioni. Mangiare verdura. Quella fa bene. Vi lascio con il sublime sguardo alla luna, questa sera ancora illibata dalle nubi si mostra intatta, non ha ancora voglia di divenire una troia, ma a breve le nubi saranno felici. Anche la luna si concederà loro. May 15 ultime parole.La peggio gioventù sei tu. Sei solo tu. Sei sempre tu. E noi saremo indelebili. Come un pennarello troppo costoso per il suo servizio. Indelebile, come sei tu, come sei solo tu, come il pittore mi ha fatto vedere che è facile cancellare un disegno utilizzando semplicemente il colore nero. Andiamo a bere birra alle 4 del pomeriggio. Baciami le sopracciglia e la fronte, sembrerà candido, quasi amore. Baciami le labbra con la lingua timida, ti prego, non ficcarmela in gola, voglio solo un poco di dolcezza. Scopami sopra di me, io sono troppo poco romantico per prendere il comando, potrei rovinare il nostro momento lasciando delebili firme violacee. Il mio non è uno scritto. Sono solo le mie ultime parole definite tali solamente per dare enfasi al momento. Ne scriverò tante altre di puttanate. Sono solo le ultime parole, divenute tali solo per sottolineare la tua assenza.Ma l’assenza di cosa? L’assenza di assenzio. (lo so che non significa un cazzo ma mi affascina il gioco di parole). La parola assenza ha solo due lettere diverse a quella della (forse) più potente bevanda alcolica. Forse perché l’assenza è sempre una cosa da dimenticare, ma la tua di assenza, la tua, mi fa stare meglio. Le tue labbra che sapevano di metanolo mi mancano, ma è forse meglio così. Le tue labbra rese rosse da quel poco di uva usata per far quel vino da due soldi mi ubriacavano, esatto, non voglio dire inebriavano perché non sono un fottuto poeta del cazzo, sto solamente vomitando qualcosa.
May 10 Vulnerabile. Angie, Angie, quando scompariranno queste nuvole scure?...E non prendermi per coglione, ricordo ancora il tuo nome. Quando poi leggi sui giornali e sulle interviste che Mick Jagger ha scopato così tante donne non vorresti crederci mai, dopo aver sentito la sua voce sussurrare il tuo nome, che poi non è il tuo, ma se sei una femmina innamorata vieni sedotta da quel suono qualsiasi nome ti abbiano affibbiato i tuoi genitori. Poi quando senti quella frase, quel punto lì dove parla dei sogni che finiscono in fumo e casualmente sei con una sigaretta tra le labbra e vedi del fumo ti prende ancora di più. In fondo è solo fumo. Come un incendio, potremmo paragonare un sentimento. Esplode, delle volte non si spegne, ma per la sicurezza nazionale quei fottuti pompieri ci sono sempre. Devi solo sperare che tra tutti i problemi in questo paese oltre a morire la gente per ambulanze ritardatarie anche i pompieri tardino, quando oramai il fuoco è implacabile ed i fattori esterni non riescono a spegnerlo subito. In fondo quando si spegne un incendio per qualche attimo il fumo esce sempre di più.... Prova anche tu, accendi una candela, vedi fumo? Spegnila con due dita, ti scotterai per qualche istante, poi vedi il fumo. Poi vedi i tuoi sogni volare via, in fondo vanno solo verso l'atmosfera che li attrae a se, non volano da nessuna parte, i sogni. Ed ora che i tuoi baci hanno un sapore dolce, non nella mia bocca, odio vedere i miei occhi tristi. Asciugami gli occhi, se è troppo per te, almeno passami un fazzoletto. April 18 Dio è in viaggio di affari.Dio è in viaggio di affari. Cercando di intonare qualche canzone di Tom Waits, avere la consapevolezza di non riuscirci, mancano ancora tanti respiri di vita, quella realmente vissuta. Cercando di fischiettare ancora qualche canzone, riuscendo solo ad intonare... All the world is green. Sentirsi smarriti nell'oceano, guardando i tuoi occhioni chiari, azzurri e selvaggi. Spingono gli uomini a far cose folli, trasformi gli straccioni in re, per poi farli divenire principi e subito dopo straccioni, straccioni per il tuo cuore. Facciamo finta tu non mi debba niente, e che tutto il mondo è verde. Il viso perdona lo specchio, per il suo mostrar la bruta realtà ogni mattina, quando l'aiuto del demoniaco trucco è oramai svanito, sciolto sulla nostra faccia, e nessuna fandonia riesce a fregarlo, lo specchio. Tu riuscirai a perdonare me? Io riuscirò a perdonare te? Perdiamoci nel suono di questo strumento a fiato così rauco da sembrare impolverato. Venderei il tuo cuore nel negozio di oggetti usati, lo venderei per un solo euro in cambio. I tuoi occhi potrebbero valere di più, ma sono secchi dalla tua arroganza, tutto il mondo è verde e vorrebbe vedere i tuoi occhi lucidi dalla rugiada dei tuoi canali lacrimali troppo avidi per innaffiarli e renderli spettacolari. I tuoi canali lacrimali figli della tua arroganza e superiorità. Dissotteriamo i ricordi con la pala ed il piccone, mentre Dio è in viaggio di affari. March 30 Voglio aprire questo blog.Non so proprio cosa fare. Che paradosso sentire la sigaretta spegnersi in una goccia d'acqua e far quel rumore tipico della plastica bruciata, sembra quasi stia bruciando mentre in realtà si spegne lasciando la sua anima di tabacco quasi integra ma semplicemente sporca e pesante, quella parte vicino al filtro che nessuno riuscirebbe a fumare.
Sembra quasi un crescendo, parli di fragilità battendo i pugni contro la pelle di un tamburo quasi cercando un contatto fisico violento, carico di erotismo.
Sbatti i dentri contro il ferro del microfono che hai comprato cercando quasi una scossa che cambi la tua vita, ma non quella che sale dal jack del microfono che stai baciando fino a salirti in gola per farti morire fulminato. Cerchi di succhiar l'anima da quei cavi collegati ad un amplificatore da 150 watt pagato meno perchè usato e che magari tiene dentro la vita sotto forma di note di qualche coglione prima di te.
Cerchi la fragilità dentro una scatola e ti ritrovi fulminato.
Voglio fotterti come un animale
voglio sentirti dall'interno
voglio fotterti come un animale
la mia intera esistenza è danneggiata
mi avvicini a dio.
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